L 'IT come strumento di business:
Q8 sceglie Compuware per gestire la complessità
Per Kuwait Petroleum Italia Spa l'IT è una
risorsa strategica fondamentale per conseguire gli obiettivi di business.
NetworkVantage ha portato a un significativo miglioramento della qualità
dell'informazione e reso i processi più affidabili.
La Sfida:
L'esigenza primaria era quella di controllare la funzionalità delle
connessioni, per aumentare e agevolare le possibilità di raggiungere
i punti remoti e di sicurezza dell'interconnessione tra i sistemi. In
seguito,
con l'automatizzazione di nuove aree aziendali, si è reso indispensabile
un monitoraggio del tutto a livello globale per assicurare la connettività
e tenere alta la qualità della comunicazione.
La Risposta di Compuware:
NetworkVantage ha permesso di installare sulla LAN della società
12 sonde dedicate alla "cattura" dei dati di transito consentendo
così di fare tutte le analisi possibili sulla tipologia di traffico
e determinare i ritardi sulle singole applicazioni, raggiungendo così
un alto livello di qualità dell'informazione.
Q8:
Quwait Petroleum Italia S.p.A. è un'affiliata di Kuwait Petroleum
International, società responsabile per le attività di raffinazione
e distribuzione di prodotti petroliferi di Kuwait Petroleum Corp. Kuwait
Petroleum Italia svolge attività commerciali nel settore della
rete stradale di distribuzione carburanti, nell'extra rete e nei lubrificanti.
Entrata nel mercato italiano nel 1984, ha lanciato nel 1986 il suo caratteristico
marchio Q8.
La società è cresciuta negli anni attraverso una strategia
di acquisizioni: Roloil, società del gruppo Montedison, attiva
nel segmento lubrificanti; parte di Fideol, che fa capo al deposito della
Continentale di Lacchiarella (Milano), le attività di raffinazione
e distribuzione carburanti di Mobil Oil, nel 1991 la fusione per incorporazione
della Kuwait Oil Italiana Spa nella Kuwait Petroleum Italia Spa. Risale
infine al 1996 l'importante accordo con Agip Petroli per l'acquisizione
del 50% della raffineria di Milazzo, e per la cessione di 336 punti vendita
Agip/IP, con un erogato pari all'1,5% del totale del mercato. Nel 2001,
viene creata la Q8 Quaser, attiva nel canale extra-rete, controllata al
100% da Kuwait Petroleum Italia. Con sede direzionale a Roma, Kuwait Petroleum
Italia conta 671 persone, un fatturato 2005 di 5436 milioni di euro, 2645
punti vendita. Detiene una quota di mercato di rete del 10,5%, di aviazione
del 4,7%, di gasolio extrarete del 7,6% e di bunker dell'8,5%.
Grande focus sull'IT
La Direzione Sistemi Informativi e Innovazione, che eroga servizi a tutta
l'azienda, conta 45 persone. "In Q8 c'è un focus particolare
sulla tecnologia: prima era considerata importante, ma non vitale. Oggi
è considerata vitale" afferma Roberto Zaccaro, che dirige
la Direzione. Da qualche anno, anche in Q8 c'è un'attenzione molto
forte sulla spesa ma questo non inficia gli investimenti in IT, a cui
sono riconosciuti caratteristiche di continuo divenire, da assecondare
se si vuole aumentare il tasso di competitività. "Ecco"
ribadisce Zaccaro "sta qui il grande salto culturale che Q8 ha
compiuto rispetto al passato: l'IT è diventato indispensabile".
IT e business, business e IT
Oggi l'IT è tanto compenetrato nello sviluppo del business di Q8
che qualsiasi cosa ostacoli quello sviluppo diventa una criticità.
"In questo contesto" dice Zaccaro "un CIO deve
aumentare l'affidabilità dei sistemi".
Considerare l'IT fortemente strategico per l'andamento del business implica
necessariamente investimenti per tecnologie innovative. È qui che
si colloca l'adozione della soluzione Compuware NetworkVantage, che risponde
alla visione di fondo per cui investire in tecnologie per monitorare i
processi e prevenire eventuali problemi libera tempo e risorse da dedicare
al business.
Secondo Zaccaro, perché l'IT lavori nel e per il business, bisogna
concentrare il focus sulle attività di miglioramento dei processi,
senza disperdere energie sul mantenimento e monitoraggio dei sistemi.
"Ci sono tecnologie che supportano al meglio il perseguimento
di questo obiettivo; la soluzione di Compuware è tra queste".
Monitorare, controllare
La necessità di monitorare e controllare i sistemi è stato
il motivo dell'incontro tra Kuwait Petroleum Italia e Compuware. Un'esigenza
ancora più sentita con l'enorme crescita del numero dei server
e delle applicazioni, quando con l'aumentare della complessità
è diventato fondamentale tenere sotto controllo le interconnessioni
tra server e server, e tra i server e gli utenti della sede principale
e
di quelle remote.
"Per la nostra azienda" dice Sergio Chiti, Amministratore
Reti della Kuwait Petroleum Italia, che ha seguito il progetto NetworkVantage
"l'esigenza primaria era quella di controllare la funzionalità
delle connessioni, per aumentare e agevolare le possibilità di
raggiungere i punti remoti e di sicurezza dell'interconnessione
tra i sistemi". In seguito però l'esigenza si è
estesa. Oggi si automatizzano sempre nuove aree aziendali mentre i moderni
sistemi di middleware permettono di far parlare online le applicazioni:
va da sé che un monitoraggio del tutto è imprescindibile,
sia per mantenere "in piedi" la connettività, sia perché,
come afferma Chiti, "vale sempre più un discorso di qualità
della comunicazione".
..e garantire qualità dell'informazione
Per soddisfare il bisogno di qualità, la società ha effettuato
una rigorosa selezione dei prodotti disponibili, che ha portato alla scelta
di NetworkVantage. "Ci ha convinto il fatto che NetworkVantage
fosse dotato di sonde capaci di raccogliere le informazioni sul traffico
e di sintetizzarle in un database, effettuando tutte le analisi possibili
sulla tipologia di traffico o determinando i ritardi sulle singole applicazioni"
spiega Chiti "raggiungendo così un alto livello di qualità
dell'informazione. La soluzione di Compuware presenta anche ottime modalità
di presentazione dei dati".
Anche Zaccaro ne sottolinea questo aspetto "user friendly":
"Più questa caratteristica è accentuata, minori
sono le risorse da impegnare nelle attività di diagnostica e prevenzione".
Quali vantaggi?
Oggi, NetworkVantage è a regime; sulla Lan della società
sono state installate 12 sonde, dedicate alla "cattura" dei
dati di transito. Quali sono i vantaggi più macroscopici? "Inanzitutto"
risponde Chiti "la possibilità di tenere sotto controllo
in modo semplice le situazioni di picchi, e i tempi di risposta di tutte
le applicazioni in rete, dal voice over IP alla video-conferenza, al traffico
web, evitando che le applicazioni degradino".
"Uno dei grandi vantaggi di NetworkVantage" aggiunge
Chiti "è la sua capacità di evolvere continuamente
soddisfacendo o addirittura anticipando le esigenze che sorgono nel tempo".
Un anno e mezzo fa, infatti, la società ha introdotto la voice
over IP, cosa che ha aumentato il traffico, redendolo più complesso.
NetworkVantage aiuta oggi a effettuare il tuning del VoIP, dando la visibilità
di tutti i protocolli e le connessioni vocali tra Pc e host. Altra cosa
da ricordare è che la sede romana funge da SAP Competence Center,
erogando in questa veste servizi a tutte le aree finance delle filiali
europee, e, per il momento, a quelle del Benelux per la parte commerciale.
"Il monitoraggio effettuato con il prodotto di Compuware"
dice Zaccaro "eleva decisamente gli SLA di questi servizi".
NetworkVantage, aiutando a definire statistiche e trend di traffico, consente
inoltre di "mirare" molto di più gli investimenti per
connettività e performance. Infine, il rilascio di nuove applicazioni
non avviene più "al buio", ma dopo una serie di rigorosi
test di carico.
Gli sviluppi futuri
Aumentare le sonde è l'imperativo per i prossimi mesi: estendere
i punti di raccolta delle informazioni, in specie dove il traffico è
più critico e convogliare tutte le informazioni in un unico punto,
per averne una vista d'insieme. Un fatto dettato da una precisa esigenza
strategica: "Nel prossimo futuro" conclude Zaccaro "un
vantaggio competitivo nel nostro settore sarà dato dall'aumento
della capacità di connessione con le stazioni di servizio".
Aumentare le opportunità di connessione a sedi e utenti remoti
vuol dire consentire l'accesso alle informazioni aziendali al personale
interno e ai gestori, in una modalità di comunicazione bidirezionale.
Conseguenza inevitabile di tutto ciò, un ulteriore aumento del
traffico e maggiori esigenze di moni-toraggio, controllo e prevenzione.