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La rete di ANM viaggia con Compuware

L'azienda mobilità Napoletana si affida a Compuware e utilizza tutte le funzionalità
di NetworkVantage per monitorare il traffico di rete e prevenire eventuali malfunzionamenti.


Il Cliente:



La Sfida:
ANM aveva l'esigenza di misurare il flusso dei dati, al fine di conoscere quante e quali transazioni vengono effettuate nelle varie sedi, sapere quanto esse costano all'azienda e quanto tempo sottraggono alle risorse. Le rilevazioni numeriche sarebbero poi servite a prendere decisioni ponderate sulla struttura della rete, stimarne adeguatamente il rapporto costo/benefici, giustificare l'investimento.

La Risposta di Compuware:
Con l'implementazione di NetworkVantage ANM è oggi in grado di capire e quantificare i flussi di classe A della rete, cioè quelli più movimentati. NetworkVantage ogni giorno fornisce i diagrammi che rilevano quali sono i servizi più impegnati sulla rete: il loro studio permette dì individuare in modo facile e istintivo eventuali anomalie.

Soluzioni di Compuware utilizzate:
- Compuware NetworkVantage
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ANM:
"Le origini dell'azienda risalgono al 1875, quando il Comune di Napoli concesse alla Societé Anonime des Tramways Napolitains di Bruxelles "il diritto di costruire ed esercitare, nel perimetro della città di Napoli, una rete di strade ferrate a trazione di cavalli". Nel 1918 il Comune assunse direttamente la gestione delle tranvie urbane, ormai elettrizzate, rilevando nel 1927 anche il servizio extraurbano. Negli anni successivi, l'Azienda Tranviaria del Comune di Napoli (ATCN) incorporò le linee suburbane dei comuni del Nord e Vesuviani. Negli anni '30, il Comune affidò la gestione all'E.A.V.(Ente Autonomo Volturno), che ristrutturò il parco mezzi. Negli anni '40 fu inaugurata la prima linea filoviaria, gestita dall'Amministrazione Comunale; nel 1947, nacque l'azienda municipalizzata ATAN (Azienda Tranvie Autofilovie Napoli). La storia recente dell'Azienda suggella altre tappe fondamentali: nel '95, ATAN si trasforma in Azienda Speciale ed assume la denominazione di Azienda Napoletana Mobilità (ANM). Il 30.3.2001 diventa Società per Azioni. Oggi, ANM è leader del trasporto pubblico su gomma nella città di Napoli, assicurando ogni giorno circa 550 mila passaggi sui suoi bus che, organizzati in 167 linee, percorrono in modo capillare l'intera rete urbana. La flotta dei veicoli ANM, la cui età media è tra le più basse in Italia, conta circa 1000 veicoli. ANM gestisce cinque parcheggi di interscambio situati in punti strategici di accesso alla città, alcuni ascensori in servizio pubblico. L'azienda opera in base ai principi della norma ISO 9001:2000, che pongono il cliente e la soddisfazione delle sue esigenze al centro della missione aziendale, e nell'interesse della collettività, applicando tecnologie per la riduzione dell'impatto ambientale dei mezzi secondo le norme ISO 14001, ottenuta nel 2003. ANM è anche certificata SA 8000 (Social Accountability 8000) che implica il riconoscimento di azienda socialmente responsabile che opera nel rispetto delle regole dell'etica del lavoro.


Tecnologie allo stato dell'arte
Negli ultimi anni, l'azienda ha introdotto una serie di innovazioni tecnologiche a supporto delle attività interne ed esterne. Tra queste ultime, si segnala il Sistema di Ausilio all'Esercizio, che consente di gestire dinamicamente la flotta in esercizio comunicando con i mezzi in linea, fornendo una serie di indicazioni e informazioni ai conducenti e alla clientela. Lungo i percorsi sono state installate 120 paline elettroniche per l'informazione all'utenza, attraverso le quali vengono fornite alla clientela informazioni sui tempi di attesa e messaggi di pubblica utilità, come le notizie Ansa. Recentemente è entrato in funzione un sistema di telecomando e monitoraggio di tutte le apparecchiature da un unico posto pilota mediante collegamento con linee telefoniche dedicate.
Uguale attenzione è dedicata all'Ict, in vista soprattutto della razionalizzazione della produttività delle attività di back-office e dell'ottimizzazione dei costi.
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Un progetto di rete
Dal 1998, un serie di piani di investimento in sviluppo e razionalizzazione hanno portato al cablaggio in fibra ottica di 14 sedi, 14 Lan collegate a una Wan. Una rete funzionale, semplice e lineare. "ANM è stata una delle prime aziende in Italia a utilizzare un backbone di questo tipo - afferma Fulvio Conte, Dirigente Responsabile dei Sistemi Informativi di ANM - Un'operazione avanzata dal punto di vista tecnologico, ma alla quale assegniamo una valenza organizzativa molto forte". Il sistema informativo non è più costituito solo da programmi: esso è costituito infatti da una rete su cui vengono forniti diversi servizi.
Tra questi, è essenziale quello che permette di elaborare e conservare dati su un database, visto che sulla rete sono stati collegati centralini, stampanti lettori di badge, fotocopiatrici, controlli centralizzati (fanno il monitoraggio di una serie di attività mai sottoposte a controllo prima), e, da sei mesi, Voice over Ip. Un esempio? "Sappiamo in tempo reale il numero di fotocopie effettuate, per un risparmio stimato nell'anno di 400 mila fotocopie".
Un "fiore all'occhiello", così Conte definisce la realizzazione di questa struttura di controllo centralizzato delle attività di rete. Ma non è tutto. Un'attività di monitoraggio s'è resa necessaria anche per ragioni di sicurezza: "Il fatto stesso di avere in funzione un sistema di monitoraggio costituisce un deterrente contro gli attacchi dall'interno dell'organizzazione".
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Misurare il flusso dei dati
"Nel sondare il mercato per mettere a punto la struttura di rete - spiega Conte - è sorta l'esigenza di misurare il flusso dei dati, al fine di conoscere quante e quali transazioni vengono effettuate nelle varie sedi, e sapere di conseguenza quanto esse costano all'azienda e quanto tempo sottraggono alle risorse".
Insomma, la sfida aveva un aspetto duplice, l'uno legato all'altro: misurare realmente quel che accade nei connettori di rete e, una volta quantificato il traffico, cercare di capire chi e perché l'ha fatto, e su questa base, prendere le decisioni più opportune. Il tema di fondo è quasi ovvio, ma è bene esplicitarlo: sulla base dei numeri rilevati, è possibile prendere decisioni ponderate, ad esempio, per raddoppiare una linea, stimarne adeguatamente il rapporto costo/benefici, giustificare l'investimento.
Occorreva uno strumento che fosse capace di soddisfare tutte queste esigenze, ma che, a detta di Conte, presentasse anche caratteristiche di facilità di installazione e di gestione.
Dopo una selezione rigorosa dei prodotti presenti sul mercato e una serie di test, è stato scelto NetworkVantage: "Il prodotto di Compuware - ricorda Conte - rispondeva più di altri prodotti ai requisiti da noi richiesti". Inizio pagina


Prevenire è meglio
In passato, la rete era gestita in modo reattivo: quando c'era un rallentamento o un'anomalia si andava a scoprire la causa.
Oggi, la direzione è quella di una gestione proattiva, grazie all'adozione di un concetto di prevenzione. "Il problema vero è stato l'approccio, quando ci siamo accorti che è superfluo, e in qualche modo impossibile, misurare tutto - spiega Conte - Il vero obiettivo, scoperto in corso d'opera, è semmai quello di avvicinarsi il più possibile a una misurazione reale di quello che è più utile misurare".
Lo studio e l'analisi dei diagrammi che, giorno dopo giorno, vengono "sfornati" da NetworkVantage e che rilevano quali sono i servizi più impegnati sulla rete, sono diventati ormai un'abitudine, per cui per Conte e i suoi collaboratori è ormai facile e istintivo individuare eventuali anomalie.
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Tutti i vantaggi
In ANM, NetworkVantage è utilizzato dal mese di luglio del 2004, ma già sono evidenti i vantaggi più macroscopici. "Oggi - afferma Conte - riusciamo finalmente a capire e quantificare i flussi di classe A della nostra rete, cioè quelli più movimentati".
Un aspetto indispensabile per chi, come ANM, ha scelto di operare con una rete multiservizi e, di conseguenza, deve capire quanto essa è occupata dai servizi attuali e quanto possono incidere nuovi servizi, pianificati e non ancora implementati. Conte sottolinea anche un vantaggio non da poco riguardante il supporto che NetworkVantage può dare al suo lavoro, a figure professionali di livello dell'area It, offrendo ogni giorno una massa di dati statistici e di diagrammi sull'andamento della rete. Conte esibisce poi un dato interessante ("l'interruzione sulla rete per un intero anno è stata di sole due ore"), vedendo in questa alta disponibilità di rete anche il ruolo indotto della soluzione di Compuware. Da segnalare anche la possibilità di effettuare del tuning sofisticato, e l'individuazione di colli di bottiglia.
Infine, l'utilizzo di NetworkVantage segna un vantaggio anche per Compuware: ANM sfrutta in modo intensivo il prodotto, "stressando" tutte le funzionalità; indicazioni preziose che Compuware potrà capitalizzare nelle versioni successive.
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